Il finale della seconda stagione di Flash ha potenzialmente cambiato il corso di tutta la serie, con sviluppi che promettono di alterare definitivamente la struttura della storia.

SPOILER

Devastato dopo la morte di suo padre per mano di Zoom, Barry Allen (Grant Gustin) decide di viaggiare indietro nel tempo per salvare la vita della madre Nora. Questo comporterà dei cambiamenti inevitabili nella linea temporale in cui si svolge la storia; cambiamenti che avremo modo di vedere nel corso della prossima stagione.

FINE SPOILER

Oggi l'attore Grant Gustin, preventivamente autorizzato dal produttore esecutivo Greg Berlanti, ha rivelato su Twitter il titolo della premiere della terza stagione di Flash: FLASHPOINT.

Flashpoint è anche il titolo di una miniserie pubblicata dalla DC Comics nel 2011 che ha comportato importanti modifiche nella continuty dell'universo DC, oltre che l'inizio del nuovo corso editoriale The New 52. Resta da vedere se la terza stagione trarrà o meno spunto da questo famoso arco narrativo.

La terza stagione di Flash andrà in onda sul canale CW a partire dal prossimo 4 ottobre.

flash nn mi dispiace, è fatto veramente bene. unica cosa che mi chiedo è: perchè tutti questi eroi hanno team alle spalle quando una volta erano solamente loro e basta?

#1

Opinione personale ? Perchè da tempo nei telefilm è richiesto un cast con cui gestire tutte le situazioni "normali.

E la cosa di per se non è sbagliata, dai tempi di Buffy (ma forse anche prima) il cast di supporto permette di variare e creare situazioni se non intere puntate originali, superiori a quelle "classiche" e persino di gran livello.
Oltre ad essere indispensabili per ampliare le relazioni interpersonali ANCHE dei protagonisti.

Il problema si verifica in 2 casi

1) quando tutto è "mediocre", cast, storie, dialoghi, originalità, in quel caso diventano una palla al piede più che un "plus".

2) quando l'"originale" prevede cast molto più ridotti o quasi inesistenti, come in parte era flash, che in realtà aveva i suoi comprimari ma diversi (ad iniziare dagli altri velocisti). Come sempre d'altronde, i cambiamenti "a tutti i costi" di rado funzionano.


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#2

premetto che non leggo fumetti da un bel di anni, famiglia e lavoro hanno preso il sopravvento sul tempo libero per cui mi sono rimasti film e serie tv. mi sembra di avere un branco di eroi senza testa...arrow senza felicity nn trova neanche la faretra, flash deve farsi dire da cisco ogni cosa che sarebbe palese anche ad un non vedente, supergirl che, avendo i poteri del cugino, nn avrebbe bisogno di quella task force utile quanto un cardigan a ferragosto....insomma, se devono avere uno squadrone alle spalle, che servano un po di più che a far interagire l'alterego "umano"


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#3

Infatti i comprimari sono gestiti in modo forzato e dunque "male", ma al pubblico generalista piace così, e per gli autori è un gran risparmio di materia cerebrale nel creare una puntata. Anche se purtroppo in parte la causa sono i ritmi narrativi diversi tra un fumetto e un "live", ancor di più una serie tv, e ancor di più una serie tv da 24-26 episodi, da tempo mi lamento che dovrebbero ridurle a 8-10-12 per mantenere alti i ritmi.


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#4
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