In occcasione del lancio italiano dell'All New, All Different Marvel, ecco a voi una Top 10 delle migliori nuove serie del roster della Casa Delle Idee. Buona Lettura!

 

10. Captain America: Sam Wilson By Nick Spencer & Daniel Acuna

L'era di Rick Remender nel mondo a stelle e strisce è finalmente terminata. Nick Spencer, penna reduce da testate di elevatissima qualità come Ant-Man e Superior Foes Of Spider-Man, porta la sua verve character-driven in Captain America: Sam Wilson, confezionando una serie coraggiosa e in grado di delineare un personaggio sino ad ora senza una propria dimensione. Abbandonata la superficiale deriva spy della precedente serie, Spencer esplica, senza risultare pedante, la mentalità di un protagonista consapevole dei cambiamenti attorno a sé e conscio di quanto Captain America non possa più essere semplicemente un simbolo.

Un Sam Wilson politicamente schierato, pronto a sporcarsi le mani nel momento in cui ce ne fosse bisogno. La nuova visione del personaggio è perfettamente trasmessa al lettore grazie a monologhi interiori splendidamente scritti e ad una narrazione non lineare di ottima fattura.

La scelta dell'artista che accompagna Nick Spencer potrebbe non essere la più adatta: se da un lato le scene action trasudano epicità e possanza, caratteristiche coerenti con l'imponente significato del ruolo interpretato da Sam Wilson, dall'altro molte delle sequenze in cui è l'emotività a far da padrona risultano eccessivamente distaccate. Una pecca non indifferente per una testata dal taglio apparentemente intimo e personale.

Una ventata d’aria fresca per la narrazione delle avventure di Sam Wilson, un must per tutti coloro alla ricerca di un cambiamento dopo la pessima gestione Remender.

Pubblicazione Italiana Panini: Sam Wilson: Capitan America, a partire da Maggio in un mensile da 48 Pagine.

 

9. Old Man Logan By Jeff Lemire & Andrea Sorrentino

La penna di Lemire è impeccabile nel delineare la personalità del protagonista, finalmente caratterizzato da tutte quelle peculiarità che hanno da sempre mantenuto Wolverine come uno dei beniamini della Casa Delle Idee.

Il Logan di questa nuova serie è sia quello che abbiamo imparato a conoscere ed amare che una nuova creatura con un nuovo mondo attorno, le cui percezioni sono mutate e dalla backstory che, per quanto banale, crea una nuova dimensione per il personaggio. Per quanto possa sembrare paradossale, da un insieme di variabili già definite e conosciute si è in grado di ottenere una nuova combinazione vincente. La narrazione scorre fluida tra splendidi soliloqui, flashback e scene d’azione, il tutto scritto con un lavoro di precisione invidiabile.

Andrea Sorrentino e Marcelo Maiolo si dimostrano, ancora una volta, un team artistico eccezionale. Da una parte un disegnatore in grado di creare un setting fenomenale e dall’altra un colorista che modifica la sua palette a seconda del momento di narrazione senza mai risultare discontinuo. Semplicemente splendido.

Lemire non sbaglia un colpo. Old Man Logan è una forza della natura implacabile, intenso ed appassionante, non presenta punti deboli e si impone come pretendente per il titolo di miglior testata mutante attualmente in circolazione.

Pubblicazione Italiana Panini: Wolverine, a partire da Maggio in un mensile da 48 Pagine.

 

8. Spider-Man By Brian Michael Bendis & Sara Pichelli

Secret Wars ha definitivamente catapultato Miles Morales nell’attuale Marvel Universe, denominato Prime, e il team creativo responsabile della sua nascita riparte con una nuova testata dedicata al giovane ragno ispanico. Tipico dell’ultimo Bendis, il riguardo per la continuity è pari a zero. Eliminando questo dettaglio è però possibile godersi un’ottima ongoing in salsa Parker, senza Peter Parker come protagonista.

L’autore preme immediatamente sull’acceleratore, presentandoci un perfetto mix di azione ed interazioni personali condite da dialoghi di elevatissima qualità. Lo storytelling tipicamente Bendisiano, nella migliore accezione possibile del termine, è accompagnato da una Sara Pichelli in ottima forma: un realismo condito dal tocco peculiare dell’artista Romana.

Ancora una volta non è la flagship dell’universo ragnesco a soddisfare.

Pubblicazione Italiana Panini: The Amazing Spider-Man, a partire da Luglio nel quindicinale da 80 Pagine.

 

7. Scarlet Witch By James Robinson & Various Artists

Wanda Maximoff, la supereroina più bistrattata di tutto il Marvel Universe, si arroga il compito di supervisionare le forze mistiche dell’intero pianeta, viaggiando da Manhattan a località come la Grecia. Qualcosa di caotico si sta muovendo e Scarlet si avvicina ad un misterioso omicidio per indagare a fondo, scoprendo un legame con il mondo magico di cui lei stessa fa parte. Un’inaspettata crime-story su sfondo sovrannaturale.

James Robinson evita il percorso banale sui tropi della redenzione e dell’insicurezza, presentando una Wanda con una piena consapevolezza di sé e delle sue volontà nel voler ricoprire uno specifico ruolo e nell’intraprendere una precisa direzione nella sua vita. Un’adepta mistica di cui vengono esplorate, per l’ennesima volta, le oscure origini dei suoi poteri, pronta a notare i cambiamenti nei flussi magici attorno a sé. Un personaggio rilanciato con cura.

Così come quel meraviglioso Zero di Ales Kot, anche Scarlet Witch presenterà artisti a rotazione. Disegnatori come Vanessa Del Rey, Marco Rudy, Steve Dillon e Chris Vision dipingeranno con maestria gli svariati capitoli della serie, donando ognuno il proprio tocco personale nel dipingere la Strega Scarlatta.

Una lettura consigliata, un personaggio controverso che riparte nel migliore dei modi dopo anni di qualità a dir poco altalenante. Indossando nuove vesti, Scarlet Witch porta nel suo mondo una ventata di freschezza.

Pubblicazione Italiana Panini: Doctor Strange, a partire da Giugno in un mensile da 48 pagine.

6. Daredevil By Charles Soule & Ron Garney

Charles Soule ha riportato il personaggio alle atmosfere cupe tipiche delle run targate Bendis & Brubaker, senza però copiare pedissequamente ma rielaborando e portando una discreta quantità di novità. Il ritmo della serie è serrato e caratterizzato da una serie di sequenze action che, con il passare dei capitoli, migliorano a vista d’occhio. Le sceneggiature risultano intelligenti senza apparire pretenziose e i due protagonisti, Daredevil e la sua spalla Blindspot, godono di una psiche delineata alla perfezione.

Il team artistio Garney&Milla si dimostra come uno dei migliori attualmente in circolazione nella Casa Delle Idee. Il character-design è superbo e lo stile volontariamente rozzo dell’artista coesiste con l’utilizzo di una palette decisa e puntata sui toni del nero e del rosso. Il tutto produce delle sequenze d’azione magistrali, corroborate da uno script che finalmente prende costantemente atto delle sue potenzialità. Un comparto grafico degno del miglior John Romita Jr mescolato con un tocco milleriano.

Il nuovo corso di Daredevil ha cuore, è sanguigno e potente al punto giusto ed è evidente l’influenza che la serie TV Neflix ha giustamente avuto sull’impostazione del setting.

Pubblicazione Italiana Panini: Daredevil, a partire da Maggio in un bimestrale da 48 Pagine.

5. Karnak By Warren Ellis & Gerardo Zaffino, Rolando Boschi

Lo scrittore britannico colpisce ancora, stavolta narrando le vicende dell’inumano più esistenzialista dell’Universo Marvel. Warren Ellis sfrutta appieno le particolari capacità del personaggio per raccontarci una storia semplice e diretta nel suo essere controversa ed affascinante.

Ciò che stupisce in Karnak è la capacità dell’autore nel creare un protagonista che, contemporaneamente, riesce a risultare terrificante ed affascinante. Il protagonista è tanto brillante nelle sue congetture filosofiche transumanistiche, quanto inquietante nel suo essere spietato e determinato. Le numerose digressioni nella mente dell’inumano sono perle dialogiche di rara fattura, in grado non solo di coinvolgere nella loro originalità, ma anche di mantenere alta la suspense, creando una narrazione praticamente perfetta.

Artisticamente, sia Rolando Boschi che Gerardo Zaffino, aggiungono un tocco quasi horror nel character-design del protagonista, regalando immagini genuinamente terrificanti dell’operato di Karnak. Un comparto grafico risulta energico e preciso nella rappresentazione delle sequenze action con una palette del colorista Dan Brown che aggiunge un tocco ruvido all’artwork, perfetto per il mood impostato dall’autore.

Pubblicazione Italiana Panini: cartonato, data ancora da destinarsi. 

4. Black Panther By Ta-Neihsi Coates & Brian Stelfreeze

Una delle serie più attese dell’All New, All Different Marvel Now, con all’attivo due capitoli. Coates ci introduce con un solido esordio in un Wakanda ultra-tecnologico e dalle questioni politiche tumultuose. T’Challa e il suo ruolo di sovrano sono il fulcro della storyline di Coates che ha come cardini principali eventi passati quali la morte di sua sorella e l’invasione di Dr Doom e le conseguenze che essi hanno avuto sull’immaginaria nazione africana.

Il modus operandi dell’autore è peculiare ed efficace: un focus attento sul mondo che circonda T’Challa che, paradossalmente, permette di ottenere una migliore inquadratura sull’identità del personaggio. Linee marcate e un ottimo character-design caratterizzano l’artwork di Brian Stelfreeze. L’utilizzo di elementi grafici di culture realmente esistenti nella definizione del setting immaginario del Wakanda, corrobora il senso quel senso di realismo impostato da Coates. Un comparto grafico intelligente e di grande qualità.

Black Panther è una serie che si preannuncia granitica, solida e definita da uno storytelling impeccabile e da numerosi elementi che lo rendono una lettura obbligata per qualunque tipologia di lettore.

Pubblicazione Italiana Panini: non ancora annunciata.

3. Doctor Strange By Jason Aaron & Chris Bachalo

Una nuova era per lo Stregone Supremo, protagonista di una testata in solitario dopo tanto, troppo tempo. Una serie esaltante grazie alla rinnovata interpretazione del personaggio attuata dal team creativo, in grado di eseguire una perfetta sintesi delle sfaccettature che hanno da sempre caratterizzato Stephen Strange.

Densissima la narrazione: la penna di Aaron si intreccia con il peculiare layout di pagina dell’artista Chris Bachalo per dar vita ad un florido storytelling la cui forza è una perenne sensazione di caos ordinato. Il character-designing cartoonesco dei personaggi e delle mostruosità affrontate da Strange crea un piacevole contrasto con l’atmosfera urban-fantasy che si respira in tutta la issue, confermando la perfetta intesa tra i due autori.

Una serie che non delude, ripagando il lettore dell’immenso hype riposto nella testata. Il duo Aaron & Bachalo ha molto da dire sullo Stregone Supremo e noi siamo pronti ad ascoltare ogni singola sillaba.

Pubblicazione ItalianaDoctor Strange, a partire da giugno in un mensile da 48 pagine e successivamente in cartonato a novembre. 

2. Moon Knight By Jeff Lemire & Greg Smallwood

Jeff Lemire offre una nuova interpretazione del personaggio Marvel più chiacchierato degli ultimi anni, pescando a piene mani nel mythos di Moon Knight e sfruttando con originalità la follia che da sempre ha caratterizzato Marc Spector. In questo debutto l’intera struttura della realtà sembra frammentarsi, offrendo al lettore la possibilità di osservare la trama della issue attraverso un gioco di percezioni che arricchisce la sceneggiatura dell’autore.

Il concept base impostato da Lemire, il suo metter in dubbio l’intera vita del Pugno di Konshu, e l’ambiguità dello storytelling mantengono lo script di Moon Knight solido e decisamente innovativo. Un processo investigativo nella mente distorta e instabile del protagonista al limite dello stream-of-consciousness fumettistico, narrativamente fluido e in grado di portare un alto grado di immedesimazione nel lettore. Esattamente come Marc Spector, ci ritroveremo al termine della lettura incapaci di discernere la realtà dalla follia del personaggio.

Dal punto di vista artistico Moon Knight è un perfetto esempio di lavoro impeccabile da parte del team creativo: la dicotomia tra artwork onirico e stile pulito, il primo reminiscente di un antico Bill Sienkewicz, è solo uno dei tanti punti di forza visivi di questo debutto. Il comparto grafico contribuisce, anche grazie agli ottimi colori di Jordie Bellaire, a corroborare quella sensazione claustrofobica di isolamento percepita dall’instabile protagonista.

L’esordio del nuovo corso del Cavaliere Lunare è un must-read assoluto, perfetto sotto ogni aspetto e in grado di donare all’eroe una nuova esegesi atta alla comprensione di ogni singola sfumatura della sua mente.

Pubblicazione Italiana Panini: cartonato, data ancora da destinarsi.

1. Vision By Tom King & Gabriel Hernandez Walta

Dopo aver cancellato dal suo hard drive gran parte delle sue emozioni, Visione pone come obiettivo per se stesso una maggiore umanità. E cosa c’è di più umano di una famiglia? Nulla! Certo, è una famiglia costruita nello stesso laboratorio in cui è stato creato da suo padre Ultron, ma è pur sempre una famiglia.

Il feeling di Vision è quello di una lettura Vertigo anni ’80: una storia matura e profonda, dalla narrazione old school e psicologicamente inquietante. La presentazione della vita famigliare dell’androide è in grado di provocare particolari sensazioni, come fosse un’angosciante dissonanza nascosta tra le note di una dolce melodia. Tom King, con il suo densissimo storytelling onnisciente, ci regala personaggi perfettamente delineati, solidi e completi, empatici ed affascinanti. Ottimo il comparto grafico di Gabriel Walta, a partire dal layout di pagina sino al suo stilizzato realismo, capace di creare un freddo distacco coerente con il mood della issue. Un artwork straordinariamente ordinario.

Un capolavoro assoluto, una testata completamente atipica nel nuovo Marvel Universe. Un must-read.

Pubblicazione Italiana: cartonato, data ancora da destinarsi.

Cosa intendi per processo di Slottizzazione?
Quindi anche tu segui Powers?

#9

Ciao Enrico... Ho conosciuto Bendis leggendo Alias, che considero ancora oggi un capolavoro, ed il suo lavoro migliore. Sull'onda dell'entusiasmo ho recuperato in originale avenger dissembled, e subito dopo tutto il suo primo ciclo dei vendicatori, che ho letto con entusiasmo. Avevo lasciato da qualche anno la lettura dei supereroi - il mio entusiasmo si è estinto con l'epoca degli sgargianti dinosauri, ovvero liefeld mcfarlane e larsen... Orridi disegnatori e pessimerrimi scrittori - e la lettura delle storie di bendis, degli ultimates di millar e dello spiderman di straczynsky mi hanno riacceso l'entusiasmo. Anche se a portarmi di nuovo in rota confesso è stato l'incompiuto ciclo degli x-men di morrison. La scoperta di powers è stata quindi naturale, come il mio appassionarmi agli albi originali, con la scusa di perfezionare il mio inglese, ed innamorarmi di deena pilgrim...


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#10

Riguardo alla slottizzazione di bendis intendo il fatto l'autore, come slott, si entusiasma facilmente di idee superficiali

#11

anche se all'apparenza interessanti, ma risulti poi incapace di svilupparle in modo organico, spesso perdendosi in pagine e pagine di dialoghi compiaciuti e colpi di scena raffazzonati e gratuiti... Insomma, come nello stile di dan slott. E purtroppo tutte le ultime serie scritte da bendis, compresi powers e ultimate spiderman, presentano questa discutibile caratteristica, con l'aggravante che l'autore ha ormai perso il controllo del suo stile decompresso, aggiungendo lungaggini, prolissitá e inconcludenza nello sviluppo delle trame


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#12

Quindi tu reputi anche gli ultimi lavori su Ultimate Spider-Man e Powers come mediocri? Personalmente li ho apprezzati parecchio, soprattutto Powers Bureau.

#13
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