Buck Rogers è un personaggio apparso per la prima volta nel 1928, con il nome di Anthony Rogers, in due romanzi brevi di Philip Francis Nowlan pubblicati a puntate sulla rivista pulp Amazing Stories. Rogers è però conosciuto soprattutto per la striscia a fumetti pubblicata poco dopo, nel 1929, sui quotidiani statunitensi in syndication.

Breve sinossi: Buck Rogers è un militare, un pilota dell'aviazione statunitense che acquista dei superpoteri dopo essere stato costretto, in uno stato di semi-ibernazione per un periodo di 500 anni, in una grotta dove ha respirato gas radioattivo. Si risveglia, quindi, nel XXV secolo in un mondo futuro popolato da astronavi, raggi laser, robot. Anche nel futuro, Buck torna a fare quello che sapeva fare meglio e cioè il pilota, ma questa volta di astronavi. Le sue avventure, in cui è affiancato dalla bella Wilma Deering e dal dottor Elias Huer, lo vedono opposto al perfido Killer Kane, un imperatore mongolo col preciso intento di conquistare la Terra in combutta con la Principessa Ardala. (Questi elementi vengono ripresi nel 1934 da Flash Gordon).

Il fumetto, visto con gli occhi di oggi, è colmo di ingenuità sia narrative che estetiche, che se però contestualizzate all’epoca della creazione (1929) risultano sicuramente meno gravi. Intanto è il capostipite del genere, il “babbo” di tutti i fumetti di fantascienza. Strutturato come un western, con inseguimenti e sparatorie in cieli popolati da dirigibili variopinti e biplani, città dalle torri altissime, armi devastanti, zainetti-razzo, pistole laser. A Buck Rogers gli amanti della fantascienza devono molto, se non tutto. 

La storia è un po’ “così”, nel senso che lui si addormenta nella grotta e si risveglia nel futuro e affronta il tutto con serafica meraviglia, senza esserne sconvolto o turbato. Ingenuità o tempi corti? In effetti la “presentazione” del personaggio e l’introduzione nella storia occupano si e no 3-4 vignette. Tempi dettai sopratutto dalla cadenza giornaliera e dal formato a strisce, che obbligava (ma obbliga tutt’oggi) a non indugiare molto sui preamboli per attirare il lettore nel centro della storia.

Personaggi

I personaggi che affiancano Buck nelle sue avventure sono la bella Wilma Deering, il dottor Elias Huer, la perfida principessa Ardala ed il super cattivo Killer Kane.

La tecnologia

Non c’erano pistole laser prima di Buck Rogers. Non ce ne era mai stato bisogno.

Dobbiamo a Buck, o meglio al suo autore, la loro invenzione. Così come per i Jet-Pack, le aeromotociclette, elicotteri ultraleggeri e armi tremende come la bomba atomica. E’ grazie alla fervida immaginazione ed alla preparazione tecnico-militare di Dick Calkins (era un ex pilota e tenente dell’aviazione militare americana) l’invenzione di oggetti che non solo sono stati introdotti in ogni storia fantascientifica arrivata dopo, ma addirittura in alcuni casi sviluppate nella vita reale.

Il contesto storico reale

Dopo la rivoluzione Russa cresce la paura per il pericolo comunista, e dal 20 in poi siamo in pieno proibizionismo. Negli anni ’20 gli Stati Uniti sono in pieno boom economico. Le popolazioni si spostano dalle zone rurali alle città contribuendo alla richiesta di abitazioni e si ha quindi un incremento dei fabbricati e dei palazzi, la gente fa ricorso al credito selvaggio fino al crollo di wall street nel 1929. 

E’ chiaro che questo contesto condiziona anche la visione di Calkins: il cattivo è asiatico, area comunque di ingerenza russa, e quindi filocomunista, i palazzi e le città altissime della finzione sono dettate da una richiesta abitativa pressante nel mondo reale, così come l’evoluzione tecnologica (il boom automobilistico).

 

Il fumetto è stato rieditato in chiave aggiornata in 4 uscite nel 2013, poi raccolte in un graphic novel nel 2014 ad opera di Howard Chaykin per la Hermes Press.

Il “franchise” ha prodotto, oltre che centinaia di strisce e tavole, anche un serial radiofonico tre il 1932 ed il 1947 (15 episodi da 15 minuti per la CBS), un serial cinematografico di Ford Beebe e Saul A. Goodkind, con Buster Crabbe (1939), due serie televisive (una nel 1950 ed una dal ’79 all’81, con protagonisti  Gil Gerard ed Erin Gray), due Film ed un gioco di ruolo della TSR (un fiasco allucinante).

Alcune curiosità:

  • In Italia, durante il ventennio fascista, anche Buck Rogers fu soggetto alla "italianizzazione" forzata dei nomi e divenne Elio Fiamma.
  • Sulla copertina del primo album dei Foo Fighters fa bella mostra di se una replica giocattolo della pistola “XZ-38 Disintegratore” di Buck Rogers
  • George Lucas ha più volte asserito che senza Buck Rogers e le sue macchine volanti Star Wars non sarebbe potuto esistere.
  • La striscia di Buck Rogers è presente anche in E.T. di Spielberg: l’extraterrestre fabbrica un congegno per “telefonare a casa” copiando proprio Buck Rogers.

Elio Fiamma! Hahaha

#1

dè, in effetti meriterebbe un articolo a se ogni nome italianizzato dal fascio....

#2
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