Il tweet di Jim Carrey della notte scorsa ha colto tutti di sorpresa. L'attore che in Kick-Ass 2 interpreterà il Colonnello Stars & Stripes, si è scusato per l'eccessiva violenza presente nella pellicola ispirata all'omonimo fumetto di Mark Millar. Una riflessione - quella di Carrey - arrivata ripensando al tragico massacro della scuola elementare Sandy Hook in Connecticut.

Non tarda la risposta di Millar che dopo essersi sperticato in lodi di Jim Carrey
"First off, I love Jim Carrey"
ed essersi successivamente autocelebrato (come fa spesso) parlando di Kick-Ass 2 con toni entusiastici
"Non potrei essere più felice di questo film. E' valido come il primo e per molti versi è PIU' GRANDE, espande l'universo narrativo e porta a storia ad un livello superiore"
ha finalmente replicato:
"Sono sconcertato da questo annuncio: nella versione finale del film non c'è nulla che non fosse già presente nella sceneggiatura 18 mesi fa
Jim Carrey, però, aveva parlato di "a change in my heart", aveva cioè detto di aver cambiato idea. Dunque la risposta di Millar non è che sia proprio calzante...

La replica dello sceneggiatore Scozzese si chiude con una giustificazione della violenza gratuita presente nel suo film e per farlo Millar si paragona ad illustri nomi del cinema:
"Questa è finzione e come Tarantino e Peckinpah, Scorsese e Eastwood, John Boorman, Oliver Stone e Chan-Wook Park, Kick-Ass evita la solita strage senza sangue delle grandi pellicole estive e si concentra invece sulle conseguenze della violenza."
Non contento di aver paragonato il suo lavoro a quello di Scorsese, Tarantino, Eastwood ecc. Millar si lancia in un altro roboante accostamento:
"Immaginate un film di Rocky in cui Stallone non prende nessuno a pugni in faccia
Ed infine una chiusura che lascia perplessi (impreziosita dal solito, eccessivo, paragone):
"Il nostro pubblico è abbastanza intelligente per sapere che si tratta di una finzione filmica, dobbiamo solo sederci e goderci il rilascio di serotonina determinato dal vedere i cattivi fare una brutta fine, come quando abbiamo visto esplodere la Morte Nera.

Questi erano solo i "migliori" passaggi della risposta di Millar, se avete voglia di leggere la versione integrale la trovate qui sul suo forum.

Qui invece la recensione di Kick-Ass 2: fumetto che ha ispirato il film.

Condivido il pensiero di David e aggiungo: SVEGLIA! Siamo nel 2013! Ci scandalizziamo ancora per un film violento? Siamo seri? Pensiamo sul serio che un ragazzino potrebbe essere spinto dalla visione di Kick-Ass 2 a entrare in una scuola con un fucile e uccidere tutti?
Siamo ancora fermi a Seduction of the Innocent mi sa.


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#8

Io non la gonfierei così. Ha soltanto cambiato idea, dopo i fatti del massacro in quella scuola, si è sentito quasi in cola, e si spaventa che il film sia troppo violento. Stop.

#9

Il punto è che non è il primo massacro in una scuola.

#10

Lo so, e non sarà manco l'ultima però...

#11

Appunto.

#12
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